Moda digitale ed e-commerce

Gli eShopper aumentano e si dividono in acquirenti sporadici e abituali e in particolare gli acquisti online dei prodotti “fashion” hanno visto un notevole incremento, dando vita a una vera categoria di eFashionShopper, che il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano valuta intorno ai 9 milioni di individui.

Andando ad analizzare i comportamenti di chi è abituale in questa attività, si nota che la preferenza è quella di voler reperire prodotti unici, singolari, che spesso non si trovano in negozio.

L’assistenza e il servizio al cliente dimostrano di essere meglio organizzati e trovano un migliore riscontro nella cura dell’utente finale, probabilmente uno dei maggiori punti a favore per l’accrescimento del trust in un brand, di conseguenza ci ritroviamo di fronte a eShoppers sempre più fidelizzati.

Nella moda la rivoluzione digitale è in atto, quindi diventa importante capire in che modo cavalcare questo profondo cambiamento, che coinvolge e sconvolge tutti gli assetti aziendali, dal settore del design alla distribuzione e alla comunicazione.

Moda ed E-commerce

Il consumatore è cambiato nel tempo è diventato molto più esigente, per questo motivo le aziende devono offrire una nuova risposta alla richiesta.

Una grande scommessa per i piccoli marchi, che non essendo abbastanza conosciuti devono emergere e farsi notare in un mercato estremamente competitivo.

Tutto ciò che concerne il mondo del web e delle vendite online è in costante avanzamento, noti sono i dati sull’aumento delle vendite online e della grande attività che gli e-commerce stanno riscontrando.

E-commerce per la moda

Gli e-commerce sono una risposta alla richiesta di un utente sempre più multitasking ed esigente, sempre a contatto con dispositivi connessi alla rete e che probabilmente ha conosciuto il brand attraverso i social network.

L’indagine condotta da Human Highway per il Consorzio del commercio elettronico italiano (Netcomm) dichiara un milione di persone solo per il settore moda.

Showrooming è la sempre più diffusa abitudine di recarsi nel punto vendita visionare un prodotto da acquistare e successivamente acquistarlo on line a prezzo inferiore e con una maggiore quantità di prodotti a disposizione.

L’e-commerce non sostituirà il retail ma è già un fondamentale canale di vendita, che rappresenta un punto d’incontro tra i vantaggi dell’on line e quelli del punto vendita.

Celeste Priore

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