Come migliorare il posizionamento del sito web su Google

Hai pensato che potresti incrementare la tua competitività e i tuoi introiti ottimizzando e posizionando meglio il tuo sito web?

Quando si parla di strategia SEO la prima distinzione da fare è la seguente:

  • SEO off site
  • SEO on site.

Gli interventi di SEO off site sono utili sicuramente a migliorare il posizionamento organico del sito, ma anche per migliorare la credibilità di un marchio o prodotto e la sua brand awareness.

Ma la differenza sostanziale tra le due è che la SEO on site si concentra esclusivamente sull’ottimizzazione di un sito web, mentre l’altra, si concentra sull’utilizzo di siti web esterni, Blog, Forum, Social Network e mettendo in pratica azioni di Link Building.

Hai già fatto un’analisi del posizionamento SEO del sito web? Stai usando le migliori keyword? Sai cosa significa “Long Tail” e in che modo potrebbe aiutarti a ottenere ottimi risultati? Non lo sai?

La strategia della Link Building prevede la costruzione di una rete di link che dall’esterno affluiscono al sito in questione, ma anche viceversa.

Attenzione, attenzione, stai curando la link building? La quantità e la qualità di backlink è un valore aggiunto per la SEO strategy, ma le scarse conoscenze e l’inesperienza possono portare alla penalizzazione del sito web su Google.

La Domain Authority e la Page Authority sono determinanti per la credibilità di un sito web. Costanza, qualità e intuizione sono alla base del rapporto tra te e il tuo cliente!

Non dimenticare che le azioni aggressive sono penalizzate da Google, che identifica “costruzioni di schemi ad hoc”, azioni  di keyword stuffing ed eccessiva ripetizione di parole chiave, in particolar modo per ciò che la realizzazione di anchor text (testo di ancoraggio del link), che se frequentemente manipolate superano i limiti tollerati.

Il link esterni hanno 2 percorsi, da e verso, mi è capitato di provvedere alla rimozione di link provenienti da siti negativi, bannati e “bucati”, che di fatto influenzavano il ranking del sito di riferimento. Per questo è importante monitorare e studiare una buona strategia di link building, che prevede link in entrata e in uscita utili ad accrescere l’autorevolezza del sito web.

Attenzione, questa strategia non deve essere portata avanti per “prendersi gioco” di Google, ma per offrire informazioni utili e aggiuntive all’utente finale, allo stesso tempo, la buona qualità dei contenuti offerti sarà premiata dal motore di ricerca.

Dunque è necessario evitare schemi di triangolazione di link, “costruiti” e non mirati a fornire approfondimenti e informazioni utili per l’utente, che è il vero protagonista dell’azione di ricerca, è a lui che Google guarda per offrirgli un servizio sempre più personalizzato e profilato.

Quello su cui vorrei porre l’accento è l’importanza di avere una buona strategia di link building, evitando metodi aggressivi per non danneggiare l’immagine e il posizionamento, ottenendo backlink di qualità.

Come posso fare a ottenere backlink di alta qualità?

Uno degli errori più comuni di chi appunto costruisce artificiosamente la credibilità del proprio prodotto o brand è proprio quello di farlo in modo troppo veloce, senza dare modo ai motori di ricerca di assimilare i contenuti in maniera “naturale”.

I backlink sono collegamenti esterni che portano l’utente direttamente sul nostro sito web. “Content is king” non è solo una frase che tutti gli esperti di SEO continuano a ripetere, ma costituisce davvero la prima regola alla base di un’ottima riuscita per qualunque progetto di comunicazione, che sia a breve o a lungo termine.

La qualità dei contenuti che decidiamo di diffondere è anche la base per ottenere credibilità e di conseguenza backlink di ottima qualità. In parole povere, se scriviamo contenuti interessanti e accumuliamo credibilità agli occhi del pubblico e di potenziali partner abbiamo più possibilità di venir presi in considerazione e di essere citati come fonti autorevoli.

L’autorevolezza in un determinato campo/argomento ti metterà nella posizione di “esperto” che saprà sicuramente rispondere alle domande poste dagli utenti.

Ma se Maometto non va alla montagna…

Non è detto, soprattutto in fase di startup che arrivino delle domande spontanee, ma esistono strade alternative (Forum settoriali, Yahoo Answer ecc.) per trovare tu stesso le domande alle quali rispondere in modo esaustivo e linkando il sito per creare traffico in entrata e di conseguenza maggiore autorevolezza.

Quest’ultima azione ti permetterà anche di conoscere altre persone o siti autorevoli nello stesso settore o, meglio ancora, di settori complementari.

Approfittane in maniera positiva, come ho fatto io molto spesso, per porre domande, fare interviste e linkare citando fonti autorevoli, creando una reciprocità nella quale “io cito te e tu citi me” non per fare le cosiddette “marchette”, ma perché davvero ritieni e vieni ritenuto esperto nel settore di riferimento.

ATTENZIONE: ricorda sempre di “riparare” i “link rotti” per fare in modo che non colleghino gli utenti a pagine di errore.

Per concludere, un blog, contenuti informativi, case study e referenze, sono i principali elementi per favorire l’indicizzazione delle risorse.

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